Le leggi che puniscono la blasfemia in Italia e nel mondo vengono usate contro avversari politici e dissidenti o per censurare artisti, giornalisti e liberi pensatori. Noi siamo per la libertà d’espressione ovvero per la libertà di pensare e affermare idee diverse da quelle altrui, per la libertà di mettere in discussione qualsiasi convinzione attraverso la conoscenza, l’arte, l’ironia, la satira. 

Ceci n’est pas un blasphème, Festival delle Arti per la libertà d’espressione, si occupa in particolare di autori, opere, generi censurati o contrastati per motivi religiosi. Gli ospiti del Festival sono testimoni di vicende di censura, autori di opere anticlericali o sostenitori della laicità. 

L’edizione 2021 è conclusa, ma le nostre attività proseguono nella preparazione della prossima espressione di Ceci n’est pas un blasphème, se desideri darci una mano ogni contributo, anche minimo, sarà prezioso.

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    Perchè questo festival è importante per la laicità, libertà di pensiero, di critica e di espressione, perchè è importante per tutti: