Simona Forte è tra i protagonisti del festival delle arti per la libertà di espressione e contro le leggi antiblasfemia. Mostre d’arte, collettive, live performance, talk, proiezioni, stand-up comedy, sul tema della censura dell’arte e della libertà di pensiero per motivi religiosi.

Attrice e performer salernitana, si è formata con Renato Carpentieri presso il Centro Universitario Teatrale di Salerno. Ha approfondito i suoi studi in teatro danza e biomeccanica teatrale presso il Centro di Formazione Professionale per Attori e Danzatori di Salerno. Per alcuni anni ha collaborato con Teatri sospesi, fondati nel 2012 da Serena Bergamasco (danzatrice e coreografa) e Carlo Roselli (regista, attore, formatore e musicista), contribuendo, pertanto, a un progetto di teatro popolare, aperto alla pluralità di linguaggi artistici e ad esperienze anche non prettamente teatrali. Nella sua esperienza di regista, Simona Forte ha spesso indagato la questione femminile in relazione agli stereotipi ereditati dalla storia e dalla cultura. Per Ceci n’est pas un blasphème Simona Forte curerà una rassegna di performance teatrali.

Le leggi antiblasfemia in Italia e nel mondo vengono usate per sopprimere avversari politici e dissidenti, per censurare artisti, giornalisti e libero pensiero.

L’applicazione di una legge che dovrebbe tutelare un non meglio identificato “sentimento religioso” è altamente soggettiva, completamente arbitraria. Ci sono Paesi in cui anche il canto di una donna può essere ritenuto blasfemo. Una realtà che sposta ingenti somme di denaro e voti ma che non può essere oggetto di satira né criticabile, diventa intoccabile: un dio innominabile diventa davvero onnipotente anche sul piano politico e sociale. Per questo nasce Ceci n’est pas un blasphème, il festival delle arti censurate.
Il festival gode del patrocinio morale dell’assessorato alla Cultura di Napoli, ma per mantenere indipendenza e garantire così la qualità della curatela non abbiamo accesso a fondi pubblici: siamo professionisti ma ci lavoriamo come una squadra di volontari, ci crediamo molto, se condividi il messaggio dacci una mano a realizzarlo: assieme possiamo fare qualcosa di grandioso, per l’arte, per la poesia, per la libertà di espressione, contro ogni forma di sopruso religioso!

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