Mario Natangelo ha disegnato questa vignetta per la campagna Dioscotto. In occasione della mostra Dioscotto-Area Riservata (Piazza Dante, Napoli, aprile 2019), l’illustrazione fu stampata su una t-shirt in cotone bianco taglia L uomo. Esemplare unico. L’articolo non è più disponibile.

 

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Vignettista dal 2009 de Il Fatto Quotidiano, è cresciuto nel quartiere napoletano di Scampia, ha studiato giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli. Dal 2010 vive a Roma. Nel 2007 e fino al 2009, collabora con Emme, inserto satirico de l’Unità fondato e diretto da Sergio Staino.  Dal 2010 collabora anche con Smemoranda e con Linus che si concluderà nel 2012. Suoi lavori sono stati pubblicati, tra gli altri, su LiberazioneIl mucchio selvaggioLeftl’EspressoEL Jueves.

Nel 2009 suoi lavori sono stati esposti al Museo MADRE di Napoli. Dal 2009 al 2012 ha curato una rassegna satirica per il Napoli Comicon i cui sono state esposte le creazioni di autori quali Vauro Senesi, Ellekappa, Vincino, Georges Wolinski, Catherine Meurisse, Albert Monteys, Paco Alcázar.

Nel settembre 2012 ha ricevuto il XL Premio Satira Politica Forte dei Marmi per Napolitano, e il Premio Gabriele Galantara per la satira politica. Nel 2012 si aggiudica il premio del pubblico di “Una vignetta per l’Europa”, il concorso organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in occasione del Festival di Internazionale.

Ha pubblicato ‘Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi‘ per Magic Press nel 2015 e nel 2017 la versione aggiornata ‘Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi – Maria Elena Boschi Edition‘, sempre per Magic Press.

Nell’estate del 2019 ho realizzato ‘Ora dove sei’?, il primo reportage a fumetti realizzato in diretta dalla ferrovia più lunga del mondo: ho viaggiato in treno da Mosca a Tokyo realizzando in un mese un totale di 50 pagine di viaggio. Il progetto, completamente autoprodotto, è stato finanziato dai lettori con una campagna di crowdfunding: l’obiettivo prefissato di 5000 euro è stato raggiunto in soli venti giorni, arrivando poi alla cifra totale di 8500 euro.