Giorgio Franzaroli è tra i protagonisti del festival delle arti per la libertà di espressione e contro le leggi antiblasfemia. Mostre d’arte, collettive, live performance, talk, proiezioni, stand-up comedy, sul tema della censura dell’arte e della libertà di pensiero per motivi religiosi.

Nel 1983 frequenta a Bologna il corso di fumetto Zio Feininger, dove insegnano Andrea Pazienza, Igort e Lorenzo Mattotti. Comincia giovanissimo a occuparsi di fumetti per ragazzi, scrivendo soggetti e sceneggiature per personaggi come Cattivik e Lupo Alberto, oltre a lavorare come grafico editoriale e copywriter. Esordisce nel 1993 come autore di satira sul settimanale umoristico Comix e, nello stesso anno, su Frigidaire, la storica rivista diretta da Vincenzo Sparagna. Successivamente collabora con Cuore, l’Unità, Linus. Nel 2008 vince il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi. Dal 2010 collabora con Il Fatto Quotidiano.

Le leggi antiblasfemia in Italia e nel mondo vengono usate per sopprimere avversari politici e dissidenti, per censurare artisti, giornalisti e libero pensiero.

L’applicazione di una legge che dovrebbe tutelare un non meglio identificato “sentimento religioso” è altamente soggettiva, completamente arbitraria. Ci sono Paesi in cui anche il canto di una donna può essere ritenuto blasfemo. Una realtà che sposta ingenti somme di denaro e voti ma che non può essere oggetto di satira né criticabile, diventa intoccabile: un dio innominabile diventa davvero onnipotente anche sul piano politico e sociale. Per questo nasce Ceci n’est pas un blasphème, il festival delle arti censurate.
Il festival gode del patrocinio morale dell’assessorato alla Cultura di Napoli, ma per mantenere indipendenza e garantire così la qualità della curatela non abbiamo accesso a fondi pubblici: siamo professionisti ma ci lavoriamo come una squadra di volontari, ci crediamo molto, se condividi il messaggio dacci una mano a realizzarlo: assieme possiamo fare qualcosa di grandioso, per l’arte, per la poesia, per la libertà di espressione, contro ogni forma di sopruso religioso!

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