Dea Squillante è tra i protagonisti del festival delle arti per la libertà di espressione e contro le leggi antiblasfemia. Mostre d’arte, collettive, live performance, talk, proiezioni, stand-up comedy, sul tema della censura dell’arte e della libertà di pensiero per motivi religiosi.

Direttrice del Sarno Film Festival, evento culturale organizzato dall’Associazione culturale Il Cantiere dell’Alternativa – Diritti Cinema e Cultura che da dieci anni porta avanti un progetto culturale che unisce diritti costituzionali e Cinema. Ogni anno lo staff del Sarno Film Festival sceglie un articolo della Costituzione italiana, che diventa leitmotiv dell’evento nel suo complesso, ed in particolare della sezione dedicata al concorso di cortometraggi. Lo scorso anno il Festival è stato dedicato alla libertà d’espressione. Forte di questa esperienza, Dea Squillante, insieme al regista Giuseppe Sciarra e alla giornalista Rosaria Carifano è curatrice della sezione dedicata al cinema, ci accompagneranno in un viaggio tematico, diviso in tre parti, che esplora il rapporto tra cinema e blasfemia.

Le leggi antiblasfemia in Italia e nel mondo vengono usate per sopprimere avversari politici e dissidenti, per censurare artisti, giornalisti e libero pensiero.

L’applicazione di una legge che dovrebbe tutelare un non meglio identificato “sentimento religioso” è altamente soggettiva, completamente arbitraria. Ci sono Paesi in cui anche il canto di una donna può essere ritenuto blasfemo. Una realtà che sposta ingenti somme di denaro e voti ma che non può essere oggetto di satira né criticabile, diventa intoccabile: un dio innominabile diventa davvero onnipotente anche sul piano politico e sociale. Per questo nasce Ceci n’est pas un blasphème, il festival delle arti censurate.
Il festival gode del patrocinio morale dell’assessorato alla Cultura di Napoli, ma per mantenere indipendenza e garantire così la qualità della curatela non abbiamo accesso a fondi pubblici: siamo professionisti ma ci lavoriamo come una squadra di volontari, ci crediamo molto, se condividi il messaggio dacci una mano a realizzarlo: assieme possiamo fare qualcosa di grandioso, per l’arte, per la poesia, per la libertà di espressione, contro ogni forma di sopruso religioso!

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