Alt è un altro degli artisti misteriosi che popolano il nostro Festival. È con noi per un’opera in particolare, che aveva presentato per l’edizione 2018 di AR[t]CEVIA, un festival d’arte contemporanea che si tenne ad Arcevia, nelle Marche. L’opera metteva in discussione il ruolo della Madonna all’interno della religione cristiana: per Alt la Vergine, idolo religioso inventato da maschi, rappresenta la negazione della femminilità e incarna uno stereotipo che ha vincolato, non esaltato, la donna. La Madonna, inoltre, è una macchina per soldi perché viene utilizzata per raccogliere elemosina, donazioni. È un oggetto di culto, sfruttato e messo in vendita. È un bottino ed è “porca”.

L’opera fu esposta in uno spazio dedicato, con gli adeguati avvertimenti. Tuttavia alcuni fedeli indignati ne richiesero la rimozione. L’ordine di ritirare l’opera fu avanzato dal sindaco, Andrea Bomprezzi.

Le leggi antiblasfemia in Italia e nel mondo vengono usate per sopprimere avversari politici e dissidenti, per censurare artisti, giornalisti e libero pensiero.

L’applicazione di una legge che dovrebbe tutelare un non meglio identificato “sentimento religioso” è altamente soggettiva, completamente arbitraria. Ci sono Paesi in cui anche il canto di una donna può essere ritenuto blasfemo. Una realtà che sposta ingenti somme di denaro e voti ma che non può essere oggetto di satira né criticabile, diventa intoccabile: un dio innominabile diventa davvero onnipotente anche sul piano politico e sociale. Per questo nasce Ceci n’est pas un blasphème, il festival delle arti censurate.
Il festival gode del patrocinio morale dell’assessorato alla Cultura di Napoli, ma per mantenere indipendenza e garantire così la qualità della curatela non abbiamo accesso a fondi pubblici: siamo professionisti ma ci lavoriamo come una squadra di volontari, ci crediamo molto, se condividi il messaggio dacci una mano a realizzarlo: assieme possiamo fare qualcosa di grandioso, per l’arte, per la poesia, per la libertà di espressione, contro ogni forma di sopruso religioso!

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